
PRESENTAZIONE
Il BT 20 consente di estendere il segnale telefonico GSM in zone d'ombra o in posizione sfavorevole rispetto la cella ripetitrice.
UTILIZZO
Il BT 20 è utilizzabile per l'estensione del segnale telefonico GSM. L'impiego tipico è per uffici, ristoranti, alberghi, centri commerciali, capannoni, abitazioni isolate dove il segnale è presente all'esterno e a causa degli ostacoli prevalentemente formati da muri, barriere, seminterrati ecc. il segnale non riesce a penetrare all'interno. In definitiva il BT 20 si comporta come elemento soppressore dell'attenuazione presente.
NORMATIVA DI SICUREZZA E CONFORMITA'
Il BT 20 non è un trasmettitore radio ma è un elemento accessorio, da solo non trasmette e non genera alcun segnale radio (norma europea EN 55022 - EN 50081-1 - EN 50082-2 - ETSI300 609-4, direttiva europea 1999/5/CE).
IRRAGGIAMENTO DI SICUREZZA
Il BT 20 è un apparato di basso segnale, normalmente il livello di campo amplificato è pari o inferiore a quello esistente nell'etere (aria) irradiato dai vari operatori. In ogni caso il livello di sicurezza è molto al disotto di quello raccomandato di 5-6V mt., tipicamente è di 1.5V mt.
COMPARIZIONE CON UN TELEFONO CELLULARE
Un normale telefono cellulare usato in condizioni di basso segnale di campo aumenta automaticamente la sua potenza fino a raggiungere 100V metro sulla testa dell'utilizzatore; con l'uso del BT 20 il campo radio elettrico è ridotto di quasi 100 volte, livello di assoluta sicurezza. Conclusione - l'uso del BT 20 riduce il campo elettromagnetico operativo.
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Opzioni: |
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Quando il segnale e' molto basso utilizzare due amplificatori BT 20 in cascata. |
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FREQUENZA OPERATIVA: |
canale alto 947-960 MHz guadagno in down-link 90dB typ. con preamplificatore canale basso 902-925 guadagno in up-link 60dB typ. |
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LINEARITA' DI BANDA |
3dB typ. |
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LIVELLO DI INGRESSO |
-55dBm max |
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INTERMODULAZIONE |
migliore di -36dBm two tone system |
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SPURIE DI CANALE |
-55dBm span 2MHz bw 30KHz |
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HARMONICHE |
migliore di -36dBm fino a 12,5 GHz |
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LIVELLO D'USCITA |
+10dBm ±2dB max. +5dBm per canale norme E.C.C. (100mW per applicazioni fuori E.U.) |
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SEPARAZIONE TRA CANALI |
45MHz test -55dB typ. |
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CLASSE DI FUNZIONAMENTO |
classe A lineare |
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LINEARITA' DI GUADAGNO |
±2dB a 50dB di variazione |
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COMUNICAZIONI CONTEMPORANEE |
6 con buon segnale (2 con basso segnale) |
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IMPEDENZA INGRESSO/USCITA |
50 Ohm |
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CONNETTORI |
TNC femmina |
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ALIMENTAZIONE |
+10 VDC (limite 9-11 VDC) 0,4A (13,5VDC 0,7A al di fuori della comunita' europea) |
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CONDIZIONI
AMBIENTALI
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-15° to +45°C (limite -15°
+50°C) |
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UMIDITA' RELATIVA |
85% non condesata |
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APPLICAZIONI |
installazione all’interno (amplificatore) |
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INGOMBRI |
W 200
D160 H 45 mm. |
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BT20 KIT - Parti fornite nel Kit : - Nr.2 antenne direttive per
montaggio esterno con 10mt. di cavo coassiale |
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Il BT 20 fondamentalmente e’ un
amplificatore bidirezionale ad alto guadagno . |
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ALLA
PRIMA ESPERIENZA LE PIU’ FREQUENTI DOMANDE DA PARTE DEGLI
INSTALLATORI
| Ø | Il
BT 20 ha la capacità di ripetere tutti gli operatori
Tim, Omnitel, Wind, Blu, etc.? Si, purché operanti a 900 MHz e le celle degli operatori siano nella direzione delle antenne. |
| Ø | Il
BT 20 opera anche a 1,8 GHz frequenza dei nuovi
operatori? NO, lavora a 900 MHz però, tutti i telefoni GSM in assenza di segnale su 1,8 GHz automaticamente |
| Ø | Perché
il BT 20 ripete solo il segnale di un operatore (es. Tim)
e non anche quelli degli altri operatori? Significa che all’ingresso del BT 20 c’è presenza solo del segnale Tim, gli altri non hanno segnale di campo oppure sono eliminati dalla direzionalità delle antenne esterne. |
| Ø | Come
fare per rendere attivi tutti gli operatori Tim, Omnitel
etc. anche se le celle ripetitrici sono posizionate in
diverse direzioni? E’ necessario direzionare opportunamente le due antenne esterne verso le rispettive celle degli operatori, se ciò non è possibile perché ubicate in direzioni totalmente diverse, è necessario l’uso di un tipo diverso d’antenna con possibilità di più direzioni, queste sono fornibili con il codice 2xCT4+P, il costo è aggiuntivo. Queste, a differenza di quelle in dotazione hanno un campo di cattura del segnale molto Largo, anche 360 gradi. |
| Ø | Le
due antenne a stilo per l’interno possono essere
installate in posizioni diverse? NO, devono essere nella stessa posizione, distanziate almeno di 4-5 metri (3-4 mt. minimo) fra loro, perché una riceve, l’altra trasmette il segnale in contemporanea. |
Condizioni
essenziali per il corretto funzionamento:
1.
All’ingresso
del BT 20 deve esserci del segnale pulito senza riflessioni,
nella posizione d’installazione delle antenne sul tetto
dell’edificio si deve rilevare, prima dell’installazione, un
segnale di almeno due livelli su cinque indicato dal cellulare,
in caso diverso il BT 20 non ha le condizioni minime di
funzionamento.
2.
Le
due antenne direttive d’ingresso devono essere installate sul
tetto oppure in posizione di buon segnale, le due
omnidirezionali all’interno, le due esterne non devono in
nessun modo vedere quelle interne.Diversamente il segnale
d’uscita del BT 20 rientra nell’ingresso provocando delle
auto ocillazioni impedendone il corretto funzionamento di tutto
il sistema.
i solai etc.
3.
Installazione
in capannoni, uffici, condomini, abitazioni, ristoranti,
alberghi etc.
Le antenne d’ingresso devono essere installate sul
tetto spaziate 3-4 mt e direzionate verso la cella
dalla quale si vuole operare. Le antenne interne devono
essere installate entrambe nella posizione
interna
dove si vuole il segnale di campo, distanziate fra loro di 4-5
mt. (3-4 mt. min.)
Qualora il cavo in dotazione non sia sufficiente per
coprire la distanza di installazione , è possibile
l’allungamento tramite le prolunghe, PR 10 mt, PR 20mt,
PR 33 33 mt, fornibili a richiesta e dotate
di
connettori.
Se
viene usato un altro tipo di cavo c’è il rischio del non
funzionamento a causa delle
perdite di segnale.
4.
Installazione
all’esterno, zone periferiche, colline, valli, gallerie,
metropolitane.
Come
visto al punto due, per evitare auto oscillazioni e conseguente
inefficienza del BT 20,
nelle
Installazioni all’esterno si devono rispettare le seguenti
condizioni:
A.
Le due antenne di ingresso direzionate verso la cella
devono ricevere un buon segnale e
non
devono vedere e illuminare quelle d’uscita.
B.
Utilizzare, in sostituzione delle due stilo in dotazione,
due antenne direttive Log 5 oppure
CT4
(fornibili a richiesta) in modo di irradiare il segnale solo
nella fascia limitata all’utilizzo
Il
sistema è operativo sulla stessa frequenza.
C.
Sfruttare possibili colline, edifici ecc; due antenne su
un versante le altre sull’altro.
D.
Utilizzare prolunghe di cavo coax (fornibili a richiesta)
per allontanare il più possibile l’influenza
Antenne
esterne – (direttive)
Le
due antenne direttive devono essere installate sul tetto
dell’edificio oppure in posizione
di presenza segnale orientate
nella direzione della
cella (ripetitrice TIM OMNITEL ecc.)
più vicina. Devono essere posizionate il più distante
possibile tra loro, almeno 3-4 metri.
Antenne
interne od ambientali. (a stilo)
Le due antenne omnidirezionali devono essere installate
nell’area che si
intende coprire con
il segnale posizionate il più distante possibile tra loro,
almeno 3-4 metri.
Ubicazione
apparato
La
parte amplificatrice (box in alluminio) con relativo
alimentatore deve
essere installata all’interno dello stabile al riparo dalla
pioggia e dal freddo.
Installazione
in zone aperte
Qualora
il BT 20 venga utilizzato per estendere il segnale in piccole
valli o zone collinose si devono installare le antenne di
ingresso direzionate verso
la cella provider in posizione schermata rispetto a quelle di
uscita (omnidirezionali). In opzione, si possono utilizzare le
antenne CT4, LOG5.
Installazione
in piccole gallerie
e tunnel stradali
Il
BT 20 va installato in
cassetto chiuso in posizione riparata e protetto dall’acqua e
dagli agenti atmosferici.
Le due antenne direttive posizionate verso la cella ripetitrice,
le altre due il più possibile all’ interno del tunnel
compatibilmente con
la lunghezza dei cavi disponibili.
LUNGHEZZA
DEI CAVI
Il
cavo coassiale d’antenna anche se di ottima qualità a basse
perdite, a queste frequenze operative presenta
attenuazione del segnale .
Sono fornibili prolunghe di cavo con connettori assemblati: PR10
(mt. 10), PR 20 (mt. 20), PR 33 (mt. 33).
Se viene utilizzato un cavo coassiale normale RG8 – RG58 o
simile, il BT 20 perde la sua efficienza.
ALIMENTAZIONE
Il
BT 20 funziona a bassa tensione ottenuta dal 220V tramite
l’alimentatore.
Qualora sia necessario dotarlo di un sistema di continuità è
fornibile un alimentatore mod. IP 512 I.B. con batteria in
tampone; in questo modo viene garantito il servizio anche in
mancanza di rete 220V.
E’ possibile l’uso di pannelli fotovoltaici e batterie
fornibili a parte.
OPERATIVITA’
E PROVA DI EFFICIENZA
Dopo
la corretta installazione delle antenne, cavi, amplificatore
principale e l’esterno da palo attivare il BT 20 fornendo
alimentazione.
Con l’uso di un normale telefono GSM si può rilevare
l’incremento del segnale.
L’intensità di campo del segnale esterno presente
all’ingresso del BT 20 ne determina il livello di efficienza,
più questo è basso più scadente sarà il risultato.

IMPORTANTE:
1.
Installare
le antenne esterne in posizione favorevole per ricevere il più
alto segnale possibile dalla cella e posizionarle il più
distante possibile tra loro.(3-4 mt. Minimo)
2.
Il corpo BT20 e l’alimentatore devono essere installati
all’interno.
3.
Le
due antenne a stilo per il lato zona da servire con il segnale
GSM devono essere installate all’interno, il più distante
possibile fra loro.
In
alcune installazioni dove la cella ripetitrice Tim / Omnitel od
altro provider è molto vicina all’installazione del BT 20 e
il segnale di uscita amplificato ha un livello molto alto, si può
creare qualche disservizio al traffico telefonico del gestore.

– installazione e verifica a cura di personale competente ed abilitato.
Non inserire per nessuna ragione l’attenuatore sul lato antenna dotata di preamplificatore. Si cortocircuiterebbe la tensione presente nel cavo coassiale destinata ad alimentare il preamplificatore con il risultato del non funzionamento del sistema.




